Sostenibilità, logomania, potenza degli influencer: ecco la moda

 

L’attenzione alla sostenibilità, il boom della “logo mania” e la potenza crescente dei social media, capaci di consacrare a colpi di “like” brand emergenti – italiani compresi – e di far crescere vertiginosamente le vendite di prodotti di qualunque fascia di prezzo.

Sono alcune delle tendenze forti in atto nel mondo della moda, evidenziate nel 2018 ma destinate a proseguire nel 2019.

Emergono dall’ Year in Fashion 2018, il report annuale che analizza i fenomeni e i trend che hanno caratterizzato il settore durante l’anno. Una sintesi realizzata con una piattaforma globale scelta nel 2018 da oltre 80 milioni di persone in 120 Paesi per le loro ricerche.

Per redigere il report, sono state monitorate 100 milioni di ricerche online a livello globale e sono stati analizzati le parole chiave, i dati di vendita, le pagine visualizzate e le menzioni sui social media per oltre 5 milioni di prodotti moda di 12.000 e-commerce monomarca e multibrand nel periodo gennaio-novembre 2018.

La moda green piace alle star (e agli instagrammer)

Nel 2018 la moda eco-friendly è stata sotto i riflettori in ogni parte del mondo, sia grazie all’endorsement di star internazionali, sia grazie al buzz sui social media.

Quest’anno Lyst ha registrato un aumento del 47% nelle ricerche globali di capi sostenibili, che si sono concentrate in particolare su articoli in “pelle vegana”, “cotone biologico” e “econyl”.

Tra i brand “green” si è rivelato particolarmente popolare Veja, con le sue scarpe da ginnastica ecocompatibili, realizzate con materie prime provenienti da agricoltura biologica e agricoltura ecologica, senza prodotti chimici o processi inquinanti.

E’ al primo posto nella classifica dei marchi più desiderati su Instagram: le ricerche su Lyst delle sue sneaker eco-friendly sono aumentate del 113% anno su anno, certamente anche grazie a una ambassador d’eccezione: Meghan Markle.

Ritorno agli anni ’90 e ’00: ed è subito logomania

Cominciarono ad apparire all’inizio degli anni ’90: da un lato la “borghesia” sceglieva Ralph Lauren e i coccodrilli di Lacoste, dall’altro gli amanti del rap vestivano Nike e indossavano tute con le inconfondibili strisce Adidas.

Ciò che li accomuna alla generazione Y è la passione per i loghi, che oggi devono essere sempre ben in vista (e possibilmente di grandi dimensioni) per non passare inosservati sul feed social. Al top tra i loghi c’è Supreme.

La conferma arriva dalla top 10 dei prodotti più popolari su Instagram nel 2018: al primo posto la classica cintura logo di Gucci, seguita da quella “industrial” di Off-White e dai collant monogram di Fendi che, grazie a una foto di Kim Kardashian, sono andate subito esaurite in tutto il mondo.

 

Un brand italiano tra i marchi più popolari su Instagram

Il 2018 è stato anche l’anno di Attico, realtà italiana che con le sue creazioni sofisticate e contemporanee ha conquistato lo star system e raggiunto il terzo posto nella top 10 dei brand più popolari su Instagram. Inoltre, le ricerche su Lyst del marchio fondato dalle influencer Gilda Ambrosio e Giorgia Tordini sono incrementate del 57% nel periodo gennaio-novembre 2018.

 

Chiara Ferragni unica italiana nella top 10 delle influencer globali

La famiglia Jenner-Kardashian continua a dettare tendenze. Le social star Kylie e Kim sono in vetta alla classifica delle celebrity più influenti del 2018: le ricerche di bikini gialli hanno subito un’impennata dell’81% dopo che Kylie Jenner ha pubblicato su Instagram una foto in cui ne indossava uno. Anche altre famiglie hanno avuto un grande impatto sul fashion business.

Meghan Markle, infatti, non solo è al terzo posto delle celebrity più influenti dell’anno, ma il suo royal wedding ha fatto schizzare del 184% le ricerche di “abiti Givenchy”. Non è da meno Kate Middleton: le ricerche relative a Jenny Packham sono quasi triplicate quando la Duchessa ha presentato al mondo il principe Louis indossando un abito rosso della stilista britannica.

Non mancano all’appello i Ferragnez: l’abito Dior “convertibile” sfoggiato da Chiara Ferragni al suo matrimonio è responsabile di un +45% nelle ricerche di capi simili. La fashion blogger è al settimo posto nella classifica dei personaggi più influenti del 2018: unica italiana nella top 10, supera anche star della musica e del cinema del calibro di Rihanna e Blake Lively.

La rivoluzione digitale ha influenzato radicalmente il fashion business e il modo in cui si fa shopping e il forte impatto che i social media hanno sui consumatori e sui brand non deve essere sottovalutato”. commenta Chris Morton, founder e CEO di Lyst, sottolineando come la piattaforma abbia tenuto in grande considerazione il ruolo ricoperto dal monitoraggio di Instagram in questa edizione di Year in Fashion.