Trussardi svela la sua nuova strategia al Pitti

Trussardi svela la sua nuova strategia al Pitti

Trussardi apre un nuovo capitolo della sua storia e sceglie il salone Pitti Uomo, in corso di svolgimento a Firenze, per farlo conoscere. Lo storico marchio lombardo, nato nel 1911 a Bergamo, il cui 60% è stato acquistato lo scorso febbraio dal fondo italiano QuattroR, ha dato il via negli ultimi mesi a una profonda riorganizzazione per riposizionarsi sul mercato in termini d’offerta e immagine. Trussardi parte dal suo heritage per mettere in evidenza il proprio lifestyle: un “prêt-à-vivre” che è stato l’artefice del suo successo negli anni ‘80, declinato in una vasta gamma di prodotti, dall’abbigliamento ai mobili passando per gli accessori. Ora il brand si articola attorno alla linea principale Trussardi, declinata in tre segmenti: best (l’alto di gamma), better (la parte premium) e Trussardi Jeans per la parte più giovane e accessibile. Allo stesso modo, una sola identica insegna di negozio accoglie adesso il mondo della griffe, con prezzi compresi tra i 90 e i 150 euro per le t-shirt e i maglioni, da 150 a 250 euro per la maglieria e fino a 1.200-1.300 euro per i capi in pelle. Trussardi Jeans è cresciuto di gamma, mentre sono stati riposizionati su prezzi più accessibili i prodotti di lusso, nell’intento di uniformare la gamma prodotti attorno a un’identità unica.