Sostenibilità, inclusione, apertura: sono questi secondo Carlo Capasa i punti forti della prossima fashion week di Milano che dal 17 al 23 settembre porterà in scena 58 le sfilate, 110 le presentazioni e 51 gli eventi in calendario, per un totale di 170 collezioni. «Anche se il numero è destinato a crescere», aggiunge il numero uno di Camera Nazionale della Moda Italiana

La settimana si apre il 17 settembre con una giornata dedicata agli eventi, tra cui la sfilata di Benetton e l’inaugurazione del Fashion Hub (che sarà tutto all’insegna della sostenibilità con arredi riciclati e luci a basso costo), mentre le sfilate inizieranno il giorno dopo con Prada, mentre Gucci avrà il compito di chiudere idealmente la rassegna domenica.

«Questi spostamenti – ha spiegato Capasa durante la conferenza di presentazione della manifestazione a Palazzo Marino – ha rimodellato tutto il calendario, consentendo l’introduzione di molti nomi nuovi e una miglior sistemazione dei designer emergenti».

Il rimescolamento del calendario ha visto infatti l’ingresso di Peter Pilotto, Boss, Simona Marziali-MRZ, vincitrice di Who’s on Next 2018, DROMe e Shuting Qiu. «La fashion week di Milano – aggiunge Capasa – sta vivendo un ottimo momento: non solo gli stilisti la scelgono per i loro show, ma anche grandi brand che sfilano altrove vogliono farne parte. Basti pensare che a questa edizione Louis Vuitton e Acne Studio sono in calendario con eventi speciali».

Momento clou della rassegna, domenica 22 settembre, la terza edizione dei Green Carpet Fashion Awards Italia. Tra i premi che verranno consegnati durante l’evento anche l’Eco Stewardship Award ai gondolieri veneziani. «Ancora è presto per svelare i dettagli della serata – conclude Capasa – ma ci saranno grandi celebreties e anche tutte le importanti maison saranno presenti per premiare e raccontare storie di filiera che magari poco note, ma importantissime per il settore».