Il salone fiorentino e la fashion house starebbero trattando per organizzare un evento speciale a giugno

 

Pitti corteggia Givenchy. Secondo quanto risulta a MFF i vertici del salone fiorentino avrebbero avviato le prime trattative per portare il menswear della maison di Lvmh a sfilare a Firenze come guest della prossima edizione di Pitti uomo a giugno. L’operazione si inserirebbe nel processo di rafforzamento dell’offerta maschile del marchio, affidato alla creatività di Clare Waight Keller.

Un processo che ha visto nelle scorse settimane la presenza in solitaria nel calendario del menswear parigino con una serie di mini show per dare un’identità autonoma e separata rispetto al womenswear con il quale l’uomo aveva sempre sfilato co-ed sin dalla nomina del nuovo direttore creativo. «Ho voluto catturare lo spirito, qualcosa che ho iniziato a fare con la donna, uno statement che sento anche per il menswear», aveva detto la designer in quella occasione.

Da Firenze è un: «No comment». Quello che è certo è che Givenchy sarebbe una presenza blasonata per Pitti, manifestazione che negli anni ha ospitato nomi di punta dell’offerta maschile internazionale, affiancandoli a designer emergenti che, proprio grazie alla presenza al salone, hanno avuto la possibilità di consolidare il proprio brand e/o di trovare collocamento ai vertici di qualche maison del lusso.

La stessa Clare Waight Keller ha un legame stretto con l’Italia, dove ha lavorato insieme a Tom Ford per Gucci e dove viene prodotta una buona fetta delle collezioni della maison. Givenchy sta attraversando un periodo di rinnovamento dopo l’apertura di un nuovo corso creativo e a seguito della nomina di Philippe Fortunato come amministratore delegato. «Il marchio ha ancora un enorme potenziale inespresso», aveva detto l’ad, aggiungendo che uomo e donna sono due business bilanciati esattamente al 50% in termini di vendite.