Lady Gaga in Alexander McQueen e gioiello milionario Tiffany

 

Notte degli Oscar: statuette a parte l’attesa ogni anno è sugli abiti scelti per la grande serata, la curiosità di sapere chi ha vestito chi. E allora occhi puntati su Lady Gaga. La popstar capace di look esagerati e meravigliosi non passa inosservata ad ogni uscita pubblica, come i recenti due abiti  Valentino, realizzati da Pier Paolo Piccioli, uno rosa tutto piumato e l’altro celeste paradiso.

Stavolta la protagonista di A star is born, Oscar per la miglior canzone, è arrivata al Dolby Theatre di Los Angeles con un vestito nero con gonna ampissima, bustier scolpito e paniers settecenteschi sui fianchi, firmato Alexander McQueen.

Un look severo nel colore scelto per mettere in evidenza Il Tiffany Diamond che illuminava il suo collo e tutto attorno, un ‘cecio’ di 128.54 carati. Si tratta di uno dei diamanti gialli più grandi del mondo, mostrato l’ultima volta da Audrey Hepburn per la promozione di Colazione da Tiffany.

Il Tiffany Diamond, considerato una delle pietre più importanti del XIX secolo, è stato scoperto nel 1877 nelle Kimberley Mines in Sudafrica. Il fondatore della storica gioielleria americana Charles Lewis Tiffany acquistò il diamante l’anno seguente. Lady Gaga ha completato il suo look fascinoso con un paio di orecchini con diamanti bianchi e gialli.

Ma lo choc da red carpet è arrivato con Billy Porter in smoking gown, insomma in smoking di velluto nero con giacca e ampissima gonna con coda dello stilista Christian Siriano.
L’attore della serie cult Pose è riuscito a catturare su di sé tutti i flash con il suo capo mezzo smoking e mezzo abito da ballo. Da questo look in poi nulla sarà più scontato e come prima.

Sorpresa anche per il cambio di colore di capelli della biondissima Charlize Theron che è apparsa invece in un caschetto corvino a abito celeste severissimo davanti ma dotato di scollatura abissale sulla schiena, firmato Maria Grazia Chiuri per Christian Dior, una mise che faceva sembrare la diva una divinità del mare, mentre Emilia Clarke ha optato per Balmain Paris.

Celeste anche per Laura Harrier che ha indossato un look Louis Vuitton ricamato con cristalli Swarovski.

Per la serie metal, abito argento con paillettes specchietto per Jennifer Lopez, firmato Tom Ford e abito-sirena diamantato per Brie Larson ma di Celine.

Amy Adams era in platino. Bronzo, spalline svettanti anni Ottanta e ricami effetto squame per Emma Stone in Louis Vuitton. Glenn Close ha scelto il total gold di Carolina Herrera by Wes Gordon e gioielli Cartier, per la sua mise da imperatrice, che non le è bastata però per acciuffare la statuetta, mentre Olivia Colman vincitrice dell’Oscar come miglior attrice per la sua interpretazione della regina nel film La favorita era in un austero abito di un regale verde scuro decorato con fiori di plastica in 3D, lo firma Prada.

Una botta di colore finale con Helen Mirren che ha puntato al color fucsia per il suo vestito firmato Schiaparelli.

Rachel Weis in Givenchy haute couture rosso corallo: top in latex su abito in cady di seta e tulle.

Trionfo di rosa per Gemma Chan versione Valentino, Angela Bassett in Reem Acra, Sarah Paulson in Brandon Maxwell e Kacey Musgraves avvolta in una nuvola di tulle rosa baby firmata Giambattista Valli.