Esteso su tre livelli per una superficie di oltre 1.000 metri quadri, il negozio è stato inaugurato in Bond street e rappresenta la prima di una serie di aperture che porteranno a 128 boutique

 

Alexander McQueen è l’ultimo dei nuovi inquilini di Bond street. Dopo Stella McCartney, Cartier, Givenchy e Pomellato, la casa di moda inglese ha inaugurato, in occasione della London fashion week men’s terminata ieri, un flagship di oltre 1.020 metri quadri nella nota via nel cuore della capitale.

Situata nell’ex spazio di Dkny, la boutique si estende su tre piani ed è quattro volte più grande della precedente, caratterizzata da soffitti molto alti, sculture color miele e massi che fungono da espositori e pareti rivestite in rovere e noce.

Gli interni sono stati progettati in collaborazione con l’architetto Smiljan Radic, mentre l’artista cilena Marcela Correa ha realizzato sculture in alabastro, bronzo, granito e legno, che hanno lo scopo di guidare i clienti nello spazio.

Ogni stagione, l’atmosfera sarà trasformata attraverso l’impiego di nuovi tessuti nei camerini e in tutta la superficie di vendita, facendo riferimento alle collezioni.

L’opening rappresenta l’inizio di un nuovo capitolo per la griffe, guidata dal direttore creativo Sarah Burton dopo la scomparsa del fondatore, che prevede di raddoppiare la propria rete vendita fino a completare l’apertura di 128 negozi nel medio termine, secondo quanto dichiarato dal ceo Emmanuel Gintzburger.