Nike chiude temporaneamente metà dei suoi punti vendita in Cina, a causa del coronavirus, precisando che il diffondersi del virus avrà un impatto significativo sulle sue attività nel Paese.. L’iniziativa del gruppo guidato dal nuovo CEO John J. Donahoe, si affianca a quanto annunciato, di recente, da altri colossi come Ikea, Apple, McDonald’s e Starbucks