Per il comeback a New York la direttrice creativa Sarah Burton sceglie di dar voce alla natura

Mycelium

Il 15 Marzo 2022 New York City è stata protagonista di un grande spettacolo di creatività e d’alta moda come non si vedeva da tempo: il Fashion Show Woman MAIN Fall/Winter 2022 di Alexander McQueen. La capitale dell’East Coast era già stata scelta due volte dalla maison negli anni ’90, 1996 e 1999, e questa volta il ritorno nella grande mela è stato fortemente voluto dalla direttrice creativa Sarah Burton:  “L’America e New York sono sempre state una parte importante di McQueen” così ha affermato da dietro le quinte. La sfilata è stata un vero e proprio show ed esercizio di creatività. A partire dalla scelta della location e dall’impalcatura scenografica: l’Agger Fish Building a Brooklyn; in questo grande capannone industriale, cumuli di legname ridotto in polvere, mulch, (ricavato da alberi caduti e riutilizzati per scopi sostenibili) si ergevano dal suolo aromatizzando lo scenario proiettando la mente nell’atmosfera di una foresta. L’85% della collezione è stata realizzata direttamente con materiali riciclati, confermando ancora una volta con un chiaro messaggio di rinascita l’orizzonte sostenibile verso cui si dirige l’alta moda. Per il suo comeback in passerella Sarah Burton ha scelto il nome Mycelium. Ma che cos’è il micelio e perchè la Burton ha scelto questo titolo? Il micelio è la la parte dei funghi che si trova sottoterra e nel suolo di tutto il mondo. Reticoli miceliari si possono estendere per chilometri e hanno una grande importanza negli ecosistemi perché intrattengono con le piante un proficuo rapporto di scambi che beneficia entrambi. Questa complessa rete di filamenti ricorda le radici degli alberi e con esse si intreccia. Recentemente un gruppo di scienziati ha deciso di mappare questi reticoli per conoscerli meglio e capire come possono aiutare col cambiamento climatico. Questa interconnessione e resilienza dei funghi ha affascinato la Burton: “Esistiamo come entità singole e individuali a un livello, ma siamo molto più potenti connessi gli uni agli altri, alle nostre famiglie, ai nostri amici, alla nostra comunità. Considerato tutto quello che è successo negli ultimi due anni, sembra più importante che mai. Come comunità siamo infinitamente più in grado di restaurare, reinventare, ringiovanire – guarire”. La foresta di McQueen si presenta come un’esplosione di silhouette, colori, texture e luminosità variabili in cui ogni look si afferma nella sua unicità. Scopri la selezione Alexander McQueen su Michele Franzese Moda.