In arrivo la collezione di Virgil Abloh per Ikea

In arrivo la collezione di Virgil Abloh per Ikea

Dal 1 novembre in vendita la limited edition Markerad disegnata dal guru dello street style per il colosso svedese. 15 pezzi ‘facili’ per la casa dei Millennial, caratterizzati da interventi artistici

 

Tutti lo cercano, tutti lo vogliono. Virgil Abloh, stilista e artista americano vanta così tante collaborazioni che, causa troppo stress, ha deciso di prendersi qualche mese di pausa lontano dalle passerelle e dai mille impegni. Nel frattempo – la data è fissata per il 1 novembre –, arriva nei negozi italiani la collezione Markerad che ha disegnato per Ikea. Annunciata lo scorso anno, la capsule è una serie di 15 pezzi concepiti per la casa dei Millennial, uno spazio da personalizzare, così come succede con l’abbigliamento, dove i valori artistici, narrativi ed emozionali degli oggetti vengono al primo posto. «I Millennial si aspettano che venga risolto prima di tutto l’aspetto funzionale e poi chiedono che venga creato un valore aggiunto, un legame emotivo con il prodotto», conferma Henrik Most, creative leader di Ikea che ha sviluppato la capsule insieme ad Abloh.

I prodotti sono tutti caratterizzati da interventi grafici e artistici. C’è addirittura una versione retroilluminata della Monna Lisa e ovviamente non poteva mancare una nuova versione griffata della borsa Frakta che il fondatore del marchio Off–White ha trasformato in una maxi bag con la scritta “Sculpture”. Le sue virgolette iconiche – spiegano da Ikea – sono onnipresenti e vengono utilizzate per aggiungere un tocco di ironia e umorismo agli oggetti della vita quotidiana. «L’obiettivo è nobilitare l’anonimo, gli oggetti iconici della vita quotidiana che usiamo senza notarli», conferma Abloh. «L’ethos della collezione è quello di aggiungere una qualità artistica a oggetti anonimi. L’arte non è solo un quadro appeso alla parete, ma può essere presente anche in oggetti come una sedia, un tavolo o un tappeto. Quando applichiamo un fermaporta a una gamba di una normale sedia creiamo qualcosa di inaspettato, un’interruzione».

Ma com’era prevedibile Ikea non ha rinunciato in toto alla funzionalità dei prodotti: il tavolo, ad esempio, è una rivisitazione del modernismo scandinavo degli Anni 50 e grazie a un sistema di tasselli a incastro bastano pochi passaggi per montarlo senza bisogno di attrezzi. E nemmeno la sostenibilità è passata in secondo piano. Il colosso svedese assicura che tutto il cotone utilizzato per la collezione proviene da fonti certificate, è riciclato o coltivato usando meno acqua, fertilizzanti chimici e pesticidi.