Tutti pazzi per Chanel in Cina. Lo afferma l’agenzia di Singapore Agility Research con un report sull’affinità verso i luxury brand. Ciascuno dei 55 brand presi in esame è stato analizzato attraverso 12 aspetti tra cui importanza, servizio, gifting, sostenibilità, forza e credibilità. A rispondere sono stati mille clienti del settore lusso provenienti da 40 città cinesi con reddito annuale di almeno 400mila renminbi (circa 51mila euro). Di questi, 300 possiedono almeno 1 milione di dollari di patrimonio. Il podio è occupato da Dior e Hermès, seguiti da LancômeEstée Lauder e la prima label italiana, Gucci. Chiudono la top 10, Rolex (76), Cartier (69), Louis Vuitton (68) e Giorgio Armani (64). Presenti nelle prime 20 posizioni anche Shiseido (62), Yves Saint Laurent (61), Bulgari (60), Sk-II (60), Balenciaga (58), Tiffany (58), Coach (54) e infine PradaBurberry e Swarovski a quota 53/cento.