Hearst porta in Italia Harper’s Bazaar

Hearst porta in Italia Harper’s Bazaar

Harper’s Bazaar arriva in Italia. Durante la settimana della moda milanese, giovedì 20 febbraio, lo storico brand vedrà comparire la sua prima edizione digitale italiana: Harper’s Bazaar è il più antico fashion magazine a essere stato pubblicato in modo continuativo: fondato nel 1867 negli Stati Uniti e acquisito da Hearst già nel 1912, si è imposto nel tempo per la qualità e l’autorevolezza nel saper individuare e raccontare le tendenze gli stili. Tra le collaborazioni di prestigio negli anni, Helmut Newton, Diane Arbus, Richard Avedon, Patrick Demarchelier, Man Ray, Steven Meisel,  per citare solo alcuni degli artisti che attraverso le sue pagine hanno contribuito a cambiare la storia del costume. Oggi Harper’s Bazaar è distribuito in 44 Paesi con 32 edizioni internazionali, attraverso le proprie scelte creative resta un ‘incubatore di sogni’. L’edizione italiana di Harper’s Bazaar sarà diretta da Alan Prada, di recente nominato anche editor in chief di Esquire.

: founded in 1867 in the United States and acquired by Hearst already in 1912, it has established itself over time for its quality and authority in knowing how to identify and describe trends and styles. Among the prestigious collaborations over the years, Helmut Newton, Diane Arbus, Richard Avedon, Patrick Demarchelier, Man Ray, Steven Meisel, to name just a few of the artists who through its pages have contributed to changing the history of costume. Today Harper’s Bazaar is distributed in 44 countries with 32 international editions, through its creative choices it remains a ‘dream incubator’. The Italian edition of Harper’s Bazaar will be directed by Alan Prada, recently also appointed editor in chief of Esquire.