Il ceo Guram Gvasalia racconta il futuro di  Vetements dopo l’uscita dal brand del fratello e co-founder Demna Gvasalia, che ha scelto di dedicarsi a Balenciaga, di cui dal 2015 è direttore creativo.

In occasione dell’Appareal & Retail Ceo Summit di Wwd, Guram Gvasalia ha svelato l’intenzione di dare vita a una piattaforma dedicata alle giovani leve creative.

Dal 2020 nella sede di Zurigo sono previsti l’apertura di un nuovo spazio di coworking all’interno degli uffici e un programma di sensibilizzazione riservato alle scuole, con borse di studio e diversi talk focalizzati sui temi caldi del settore moda.

«Per far funzionare una maison non bastano l’intuizione giusta e la creatività – ha dichiarato Guram Gvasalia a Wwd -. All’interno dell’azienda devi avere sviluppatori, designer, professionisti della comunicazione, finanziatori, pr e molte altre figure».

«Tutti lavoriamo con spirito di squadra, una vera catena artistica che non si può spezzare – ha aggiunto -. Credo sia importante dare la possibilità ai giovani talenti di plasmare qualcosa di nuovo e fresco. Io e il mio team vogliamo essere come fratelli maggiori per loro».

Durante il summit sono stati illustrati anche i progetti futuri di Vetements. Il nuovo business plan sarà incentrato sul ready-to-wear e, inoltre, ogni categoria merceologica (in particolare scarpe, intimo e occhiali da sole) verrà gestita in autonomia, potendo contare su un proprio canale di distribuzione dedicato.