Il brand sostiene la filosofia Do it yourself della maison anche attraverso i muri svelati a Milano, Shanghai, New York, Taipei e Hong Kong, realizzati in collaborazione con artisti e illustratori

 

I nuovi art wall realizzati da Gucci in tutto il mondo celebrano il programma Diy-Do it yourself sostenendo la filosofia di autoespressione del brand grazie alla quale i clienti possono esprimere la propria creatività personalizzando gli articoli in vendita.

Sull’art wall di Milano sono visibili i fantasmi dell’artista Angela Deane che indossano, in uno scenario invernale, i maglioni Gucci personalizzati.

L’art wall di Londra, invece, è stato affidato alla pittrice Sarah Ashley Longshore, che ha realizzato il ritratto di una ragazza con grandi occhiali Gucci rosa, rossi e gialli e un maglione verde a maglia larga con una lettera R.

Per gli art wall di Shanghai e Hong Kong, Gucci ha collaborato con l’illustratrice americana Jayde Fish. Il soggetto degli scenari di Fish è una borsa Ophidia di Gucci personalizzata con l’iniziale del suo nome, «J», immaginata come un giardino popolato da persone in miniatura vestite Gucci con i loro animali da compagnia.

A New York il compito è stato affidato a Phannapast Taychamaythakool, illustratrice thailandese, che ha disegnato un’immagine fantastica, ambientata in un universo multicolore popolato da draghi e api, che incorpora le sneakers Ace con le iniziali «P» e «T».

Per il debutto del nuovo art wall a Taipei è stata scelta un’opera di Alex Merry, che come Jayde Fish si è ispirato alla borsa Ophidia personalizzata con il Diy Gucci, utilizzando l’iniziale del suo nome, la lettera «A», e creando uno stemma attorno alla lettera.