Giano rinnova la licenza con Harmont & Blaine

Giano rinnova la licenza con Harmont & Blaine

Gli articoli in catalogo per la stagione Autunno-Inverno 2020/21 che il calzaturificio Giano ha presentato all’ultimo Micam sono 120 per La Martina (fra calzature da uomo e per la donna) e 80 per Harmont & Blaine (solo di scarpe maschili), ovvero le due confermatissime licenze produttive e distributive in portafoglio dell’impresa calzaturiera nata 74 anni fa a Torre San Patrizio, in provincia di Fermo. Entrambe le collezioni sono state incrementate di alcune decine di modelli rispetto alla stagione precedente. “C’è stata una razionalizzazione, ma allo stesso tempo l’aggiunta di numerose novità al loro interno. Sviluppiamo moltissimo le collezioni per entrambi questi brand, coi quali vantiamo una sinergia e un’intesa molto forti”, tiene a precisare a Enrico Paniccià, AD di Giano. Il 2019, Giano lo ha chiuso su un fatturato di 13 milioni di euro, stabile sull’anno precedente, il 60% generato dalle linee di scarpe Harmont & Blaine, il 40% da La Martina. La stima è di chiudere il 2020 con una crescita in doppia cifra percentuale, dice Paniccià. Con Harmont & Blaine (con cui ha iniziato a collaborare nel 2008), Giano ha rinnovato proprio in questi giorni la licenza produttiva e distributiva delle calzature per altri 3 anni, fino al 2023. Il target è di arrivare a diffondere le calzature dei due brand in 150 negozi russi nei prossimi 2 anni.