Il report ‘LuxCo 2030: A vision of sustainable luxury’, pubblicato da Bain & Company e Positive Luxury presenta le caratteristiche del luxury sostenibile nel 2030.  Cinque gli elementi ritenuti strategici: la determinazione del brand, una crescita slegata dai volumi, una supply chain completamente trasparente e tracciabile, un’incisività reale e una riga finale del bilancio guidata dalla sostenibilità. Il report presenta la possibilità di realizzare profitti attraverso l’uso, e il riuso, di uno stesso indumento. Secondo le previsioni, la rivendita di beni di lusso potrebbe fare salire il margine di profitto di un brand del 40% nel 2030. A cambiare sarebbe anche il ruolo dei fashion influencer che dovrebbero diventare ‘think-fluencers’: non più impegnati solo a promuovere un determinato prodotto presso i propri follower, ma impegnati a fare da collegamento tra aziende e consumatori, in grado di riportare anche i feedback provenienti dal proprio pubblico ai marchi partner in base ai propri valori di sostenibilità.