La Camera Nazionale della Moda Italiana stringe una partnership per le procedure arbitrali amministrate dal Centro di Arbitrato e Mediazione di Wipo (agenzia delle Nazioni Unite specializzata in proprietà intellettuale e tecnologia). Obiettivo: superare le controversie commerciali dei brand della moda, garantendo imparzialità, riservatezza e la competenza di settore che questo tipo di controversie richiedono. Grande interesse ha suscitato il riconoscimento delle decisioni Wipo anche in Cina, mercato cruciale per la moda. La partnership potrebbe essere utile al sorgere di una controversia tra brand o con i propri partner commerciali. “La Camera è nata anche per offrire ai brand un campo neutro per occasioni d’incontro e di confronto su varie tematiche, incluso quella di fornire ai propri associati punti di vista differenti da cui potrebbero trarre vantaggio”, spiega il presidente di Cnmi, Carlo Capasa.