Cade il governo, la moda sale in Borsa

Cade il governo, la moda sale in Borsa

A 24 ore dall’annuncio delle dimissioni, l’indice Ftse Mib ha terminato la seduta in miglioramento dell’1,77%. Tendenza al rialzo anche per i titoli del lusso milanesi, con Moncler in testa con il +3,2%, Aeffe in salita del 2,79% e Brunello Cucinelli del 2,49%

 

All’indomani delle dimissioni del premier Giuseppe Conte, Piazza Affari chiude una giornata positiva mettendo a segno un buon rialzo sugli euro listini. Dopo l’iniziale rallentamento registrato nella serata di ieri in seguito all’annuncio, la Borsa milanese ha guadagnato terreno sin dalle prime ore di contrattazioni di questa mattina, terminando la seduta sui massimi di giornata con un guadagno dell’1,77% del Ftse Mib. Sulla stessa linea, il Ftse Italia All-Share ha archiviato la giornata in aumento dell’1,63%. Positivi anche gli indici Ftse Italia Mid Cap(+1,32%) e il Ftse Italia Star (+1,1%).

Tra i principali listini dell’Eurozona, sulle cui chiusure di ieri l’incertezza della situazione politica italiana ha influito negativamente, spiccano Francoforte, che ha terminato la giornata di oggi in salita dell’1,30% a 11.802,85, Londra, con un ampio progresso dell’1,01% a 7.197,00, e Parigi, che ha avanzato dell’1,7% a 5.435,48.

Performance generalmente positive sono state registrate anche dai titoli italiani del retail e del lusso, a partire da Moncler, in rialzo del 3,2% a 35,46 euro. Le azioni del gruppo Aeffe, a cui fanno capo le griffe Alberta Ferretti, Moschino, Philosophy di Lorenzo Serafini, Pollini, Jeremy Scott e Cédric Charlier, hanno registrato un aumento del 2,79% a 1,55 euro, mentre Brunello Cucinelli è salito del 2,49% a 29,60 euro.

Ripresa dell’1,88% a 8,15 euro anche per il titolo dell’azienda childrenswear Monnalisa, quotata dallo scorso luglio, e dell’1,78% a 0,97 euro per Safilo. Salvatore Ferragamo ha terminato a +1,18% a 17,96 euro seguito da Geox, in lieve miglioramento dello 0,98% a 1,23 euro per azione. Le più forti vendite, invece, si sono manifestate su Tod’s che, dopo l’impennata che martedì ha superato l’8%, ha terminato la giornata in ribasso del 5,43% a 48,56 euro. In calo, infine, anche Ovs, che ha chiuso a -2,2% fermandosi a 1,56 euro per azione.

Le dimissioni di Conte sono state percepite positivamente dai mercati anche perché aprono la prospettiva di una nuova amministrazione e segnano la fine della coalizione tra il Movimento Cinque Stelle e la Lega Nord, che al momento della salita al potere 14 mesi fa era stato accolto con scetticismo.