Semestre positivo per Burberry: accelera nel secondo trimestre e vola in Borsa

 

La maison britannica ha archiviato i sei mesi al 28 settembre scorso con ricavi in aumento del 5% a 1,28 miliardi di sterline (circa 1,5 miliardi di euro). Nella prima metà dell’esercizio le vendite a parità di perimetro hanno registrato una progressione del 4%, con un accelerazione (+5%) nel secondo quarter rispetto al primo (+4 per cento). Il profitto pre-tasse è cresciuto da 174,1 a 192,6 milioni di sterline.

L’utile operativo pro forma rettificato del primo semestre è diminuito del 4% a 187 milioni di sterline. Questo, ha spiegato la maison di Londra, riflette la pressione sul margine lordo derivante da investimenti sulla qualità dell’offerta e sconti più consistenti sulle linee di prodotti più vecchi, nonché 14 milioni di sterline di svalutazioni dei negozi che soffrono i disordini di Hong Kong.

“Siamo soddisfatti della nostra performance nella prima metà dell’anno e siamo in linea con il raggiungimento degli obiettivi della prima fase della nostra strategia – ha commentato il CEO di Burberry, Marco Gobbetti -. I nuovi prodotti ora rappresentano un’alta percentuale del nostro assortimento e la risposta dei clienti è stata positiva, con una crescita a doppia cifra. Continuiamo a sostenere il nuovo slancio del nostro brand e a trasformare la distribuzione. I risultati sono in linea con la nostra guidance, nonostante il calo a Hong Kong, e confermiamo l’outlook per il full year 2020″.

Ad oggi, fa sapere Burberry, le collezioni realizzate da Riccardo Tisci rappresentano il 70% dell’offerta degli store. La trasformazione del network distributivo, inoltre, prevede la razionalizzazione del wholesale e il “refresh” delle boutique delle principali città.

In mattinata, il titolo di Burberry è arrivato a guadagnare anche il 7% alla Borsa di Londra.

A suscitare l’ottimismo degli analisti ha contribuito anche l’annuncio della partnership tra la griffe e il colosso Tencent (lo sviluppatore di WeChat) per lo sviluppo del “social retail” in Cina. L’accordo permetterà di  sperimentare la fusione tra vendita al dettaglio e social network nel mercato chiave del lusso.

Il primo step di questa alleanza sarà l’opening di uno store potenziato dalla tecnologia di Tencent e in grado di offrire “esperienze uniche che collegheranno le attività social e online dei consumatori con la realtà fisica in cui si trovano”.