Gli uomini e i Millennials sono i principali motori dell’esplosione delle vendite di Balenciaga, che sta vivendo la crescita più rapida del gruppo Kering da quando si è trasformata in marchio alla moda

 

I Millennials (o Generazione Y, i ragazzi nati negli anni ‘80 e ‘90) alimentano la crescita di tutti i settori dei prodotti di lusso, rappresentando circa un terzo delle vendite totali (ecco perché i marchi s’impegnano così tanto per attirare la loro attenzione).

La moda maschile, invece, non è mai stata redditizia come il prêt-à-porter e gli accessori femminili, ma l’accento posto da qualche tempo da numerosi marchi su un’offerta più casual unito allo sviluppo delle vendite online cominciano a stimolare la crescita di questa categoria storicamente in contrazione.

“I Millennials rappresentano il 60% delle nostre vendite. Insieme alla moda maschile, è la fascia di clientela che mostra la crescita più rapida”, ha affermato Cédric Charbit, CEO di Balenciaga, nel corso di una conferenza stampa a Venezia.

Il marchio con più di 100 anni di storia, un tempo noto per gli abiti scultorei d’Alta Moda creati dal suo fondatore, Cristóbal Balenciaga, non comunica i suoi dati di utile, ma Francois-Henri Pinault, patron del gruppo Kering, sostiene che le sue vendite annuali raggiungeranno nel medio termine 1 miliardo di euro, considerando tutte le categorie di prodotti (abbigliamento, scarpe e borse) combinate.

Sempre all’ombra del fratello maggiore Gucci, che ha generato ricavi per 6,2 miliardi di euro nel 2017, Balenciaga sta però sperimentando la crescita più intensa del gruppo francese da due anni a questa parte, sorpassando la progressione del 49% delle vendite comparabili registrata dal marchio italiano nel primo trimestre.

Sotto la direzione del designer georgiano Demna Gvasalia, assunto nel 2015, Balenciaga si è portato verso uno stile streetwear molto particolare, sovraccaricato di loghi, pur continuando a sperimentare sul terreno delle consistenze delle trame e dei volumi per creare una silhouette futurista e d’avanguardia.

Secondo Cédric Charbit, Balenciaga sta crescendo molto velocemente, con percentuali talvolta superiori al 100% in alcuni settori – e in tutte le categorie, dalle borse al prêt-à-porter, passando per il suo celebre modello di sneaker “Triple S”, venduto a più di 700 euro.

“Non c’è una cena dove sono invitato nella quale un padre di famiglia non mi dica “smettete di vendere quelle scarpe, è diventato incontrollabile, stiamo spendendo troppi soldi da Balenciaga”, il che mi rende molto allegro”, confessa Cédric Charbit.

Il marchio attira in modo particolare i clienti uomini, tanto più che la spesa in beni di lusso, soprattutto da parte dei consumatori cinesi, registra una notevole ripresa. Alcuni rivali, come Louis Vuitton (del gruppo LVMH), hanno recentemente cambiato i propri direttori artistici del ready-to-wear maschile.

Il direttore finanziario di Kering, Jean-Marc Duplaix, ha annunciato in aprile che Balenciaga andrà ad espandere le sue attività nel menswear, senza fornire ulteriori precisazioni.

 

La moda non si ferma mai: CLICCA QUI e scopri i nostri NUOVI ARRIVI dei brand più esclusivi !