Dall’incontro tra Alanui ed il designer Greg Lauren è nata una piccola grande capsule di lusso e dallo spirito libero

 

In hawaiano “Alanui” significa “ampio cammino” e da quando, nel 2016, hanno fondato la loro linea di maglieria che del tema viaggio ha fatto uno dei principi cardine, i fratelli Carlotta e Nicolò Oddi di strada nel mondo della moda ne hanno percorsa.

Ora il brand, tra gli interpreti di una nuova vague del lusso – e che in breve tempo ha ampliato i suoi orizzonti con collezioni di abbigliamento per donna e uomo –, approda alla sua prima collaborazione con uno stilista.

«L’approccio sperimentale e unico di Greg Lauren ci piace molto», ha spiegato Carlotta, che supervisiona l’estetica di Alanui, in una recente intervista «quel modo in cui prima distrugge per poi creare qualcosa di veramente nuovo».

Il designer di Los Angeles (48 anni, nipote del famosissimo Ralph) ha incontrato gli Oddi nel 2017, mentre presentava la sua collaborazione (500 capi tutti destrutturati) con Moncler.

Con questa capsule, da dicembre nei negozi, Lauren ha smontato e ricostruito in un patchwork di denim, pile e parti di capi militari otto modelli unisex – giacche kimono, felpe con cappuccio e cardigan, tutti intrinsecamente unici per la modalità di produzione.

«Spero che ognuno riesca a ritrovare in questi capi una traccia di ciò che ama», dice lo stilista, «ma in modo inatteso. La collezione è a metà strada tra passato e futuro e racchiude elementi propri della nuova comunità globale».

Alanui è sempre espressione dello stile bohémien digitale, ma ora, nelle mani di Lauren, acquista un tratto più duro e anarchico.

E già gli Oddi annunciano future collaborazioni. Questa è solo la prima tappa del viaggio.