Conto alla rovescia per l’opening dello store nipponico

Salvatore Ferragamo, uno dei principali operatori mondiali del settore del lusso, annuncia la riapertura dello storico punto vendita di Hong Kong, situato in Canton Road, una delle più prestigiose vie dello shopping del lusso della città. Completamente rinnovato, lo store si sviluppa su una superficie di 680 metri quadrati e propone la gamma completa delle collezioni Donna e Uomo del brand: borse, calzature, «Creations», piccola pelletteria, RTW, accessori in seta, occhiali, profumi, orologi, gioielli.

Design contemporaneo e luxury per  Salvatore Ferragamo

Il negozio si caratterizza per la facciata di pannelli in bronzo illuminati da strisce di led verticali, che richiamano il gros-grain delle iconiche calzature Vara, e si articola su due piani. Il nuovo store di Canton Road ha ricevuto la certificazione Leed Gold (Leadership in Energy and Environmental Design).

Il progetto, sviluppato secondo il protocollo di certificazione elaborato da Green Building Council, si qualifica per aspetti di efficienza energetica ed idrica, scelta dei materiali, gestione del sito di progetto, innovazione e qualità ambientale.

Ferragamo ed il Giappone : un legame che si rafforza

Salvatore Ferragamo, uno dei pionieri del Made in Italy in Giappone, continua quindi a dimostrare di avere un rapporto speciale con il Sol levante. Già nel 2014 infatti il presidente del gruppo Ferruccio Ferragamo era volato a Tokyo per inaugurare un progetto speciale con i grandi magazzini Isetan, lo Stage Savannah in un allestimento “ecologico” opera del flower artist giapponese Makoto Azuma.

In omaggio alla lunga collaborazione con Isetan, Ferragamo creò allora la collezione Savannah, che prendeva il nome da uno dei suoi più apprezzati foulards: Fulvia Visconti Ferragamo scelse quindi il motivo della zebra come protagonista di questa collezione.

Un ricordo che è ben impresso nella memoria dei trend setter giapponesi, che attendevano la riapertura del punto vendita e, naturalmente, la possibilità di poter apprezzare di persona le nuove collezioni con la speranza, perché no, di qualche chicca a loro dedicata.