Christopher Bailey, presidente di Burberry, abbandonerà la maison nel 2018

Entrato a far parte della maison britannica come direttore dello studio stilistico nel 2001, nominato poi direttore artistico nel 2009, e addirittura CEO nel 2014, e quindi presidente l’anno scorso, oggi Christopher Bailey chiude il capitolo Burberry.
Il suo addio all’azienda nel 2018 è stato di recente annunciato e si tratta di un vero e proprio cambiamento di un’epoca per la casa di moda, segnata dall’impronta dello stilista da 17 anni, con un’influenza di una durata e una profondità raramente concessa a un creativo, che è arrivata fino a portarlo al timone della società per diversi anni.
In concreto, sarà dal prossimo 31 marzo che Christopher Bailey lascerà l’incarico di presidente e direttore artistico di Burberry. La firma britannica ha annunciato un periodo di transizione che durerà fino al 31 dicembre 2018, durante il quale “sosterrà” il CEO Marco Gobbetti e i team.

Una decisione di carattere personale quella presa dallo stilista, che chiude così ciò che considera come “il grande privilegio della sua carriera”

Quella presa da Bailey è una decisione di carattere personale che chiude così ciò che lui considera come “il grande privilegio della sua carriera”. Ben 17 anni di successo riconosciuti da tutti, con il marchio inglese che riassume il periodo a cui Bailey ha contribuito in questi termini: il passaggio “da una piccola licenza di outerwear” a “una delle griffe di lusso più grandi e più ammirate al mondo”. Il creativo è chiaramente riuscito a rilanciare la casa di moda e a renderla nuovamente desiderabile agli occhi del mondo, facendola diventare un gigante del settore.