LFWM: Alexander McQueen tra tailoring e couture

LFWM: Alexander McQueen tra tailoring e couture

Il marchio riparte da Londra per il nuovo progetto menswear che vedrà una serie di eventi speciali al posto delle tradizionali sfilate

 

Alexander McQueen riparte da Londra per il nuovo progetto menswear che vedrà una serie di eventi speciali al posto delle tradizionali sfilate. La collezione s-s 2020 disegnata da Sarah Burton prende le mosse da un viaggio che la designer fece a Tokyo negli anni 90 con il fondatore Lee McQueen.

I pezzi sono costruiti a partire dalla sartoria Brit, secondo le silhouette di Savile Row, dove McQueen si era formato come sarto. Il frac slim è impreziosito da dettagli bianchi sui fianchi, la marsina si decora quasi impercettibilmente di pizzo nero o volant. Il tailoring si fa couture, il maschile incontra il femminile, unendo ricami di dragoni in pezzi di alta sartoria per cultori dello stile. Il tutto in un brunch alla Charter House, a due passi da St Paul e dal Museum of London. Un’ex monastero cistercense del XIV secolo in perpendicular style, che Enrico VIII incamerò tra i beni della corona. Una location quintessentially London e quintessentially McQueen.